Gelsomino rampicante, tutti i consigli per mantenerlo sempre in salute

Il gelsomino è una delle piante immancabili in giardino, un cult della botanica e connubio di profumi orientali ed estetiche delicate, in grado di allentare lo stress e infondere serenità e dolcezza. Di origine orientale ma poi importato in Italia, il gelsomino rampicante mantiene il suo storico fascino in una perfetta sintesi di bellezza, rusticità e virtù medicinali. Si tratta infatti, di un rampicante impiegato sia come ornamento per armonizzare gli ambienti, sia come ingrediente per la produzione di tisane e fragranze.

Gelsomino rampicante: le caratteristiche della pianta

Il rhyncospermum jasminoides, nome tecnico del cosiddetto falso gelsomino, è un arbusto rampicante sempreverde appartenente alla famiglia delle Oleaceae, la stessa degli ulivi. Esistono oltre duecento varietà di gelsomini, tra arbustivi e rampicanti capaci di raggiungere fino a sei metri d’altezza. Il gelsomino si distingue per l’eleganza estetica raggiunta in periodo primaverile, quando la fioritura porta a un’esplosione di petali bianchi. La facilità di coltivazione con cui la pianta si adatta agli ambienti regala notevoli soddisfazioni anche ai grandi impegnati o ai neofiti del pollice verde. Tuttavia, nonostante il gelsomino rampicante non richieda grandi sforzi per coltivarlo, è importante seguire una serie di accortezze per assicurare una crescita sana e costante.

La variante officinalis italiana: dall’Oriente alla corte de’ Medici

Il Jasminum officinalis è la variante di gelsomino presente in Italia. Le origini riconducono ai territori orientali e mediorientali di Cina, India e Iran; la pianta è giunta in Italia grazie a Cosimo I de’ Medici, il quale fu il primo a importare questa pianta; egli sviluppò un attaccamento ossessivo per il fiore e mosso da sentimenti di gelosia e protezione, proibì a chiunque lavorasse per lui di portare anche un piccolo ramoscello fuori dai suoi giardini. Per nostra fortuna, però, qualcuno riuscì in questa ardua impresa, ed è così che si diffuse la prima varietà di gelsomino qui nel nostro paese. Ma il gelsomino non è interessante soltanto per la sua storia, ma anche per via della sua capacità di attecchire facilmente anche nei terreni meno appropriati: la resistenza del rampicante è tale da permettere alla pianta di rivestire intere pareti e pergolati. I fiori sono caratterizzati da una tipica colorazione bianca: resterete meravigliati dall’esplosione di colore che avverrà durante il periodo di fioritura! Vediamo alcuni suggerimenti per coltivare un gelsomino rampicante longevo e rigoglioso.

Cura del gelsomino rampicante: una pianta poco esigente

Gelsomino rampicante quando piantarlo

Se avete intenzione di piantare un gelsomino rampicante, è importante sapere che il gelsomino predilige radicarsi in terreni soffici e profondi, ma soprattutto un’esposizione il più possibile continua alla luce solare diretta. Nonostante questi requisiti, potrete comunque scegliere la coltivazione in vaso di terracotta: l’importante è utilizzare un terriccio adatto, in cui consigliamo di aggiungere sul fondo palline di argilla e sassolini che garantiranno il drenaggio dell’acqua, per la salvaguardia delle radici. Quando piantarlo? Vi suggeriamo di trapiantare il gelsomino in periodo invernale e in prossimità di stecche o altri elementi a cui aggrapparsi per uno sviluppo verticale.

Potatura del gelsomino rampicante

Come potare il gelsomino rampicante?

In caso si secchino alcuni rami, dovrete necessariamente procedere alla potatura per favorire la fioritura di nuovi gettiti che andranno poi a formare una vegetazione compatta e ordinata. Sarà necessario munirsi di una cesoia e recidere i rami secchi a partire dalla sezione più in prossimità dello stelo.

Quante volte annaffiare?

Ma non è tutto: quante volte innaffiare? Il gelsomino rampicante necessita di abbondante irrigazione; la frequenza e l’intensità saranno da regolare in base al clima. In primavera-estate, ad esempio, l’operazione di annaffiatura dovrà essere effettuata dalle due alle tre volte settimanali – fino a una frequenza giornaliera durante i periodi più torridi.
Vi siete appena avvicinati al mondo del giardinaggio? Leggete i nostri consigli sul giardinaggio fai da te sul nostro blog.

Noi de Il fiore all’Occhiello siamo convinti che i giardini siano lo specchio dell’animo umano; le tipologie di piante che li popolano, i colori che generano, i profumi che scaturiscono riflettono il nostro ambiente interiore. Non fu per caso che il Vecchio de’ Medici decise di ornare i cortili della propria dimora con il gelsomino – simbolo di eleganza e armonia.

Per un tuffo nel colore, passa a trovare il tuo fioraio a Pisa, ti aiuteremo a creare il tuo angolo verde e sapremo darti i migliori consigli in merito alle tue piante!

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